leFotografiediFrancesco

Bello immaginare come la vita potrebbe prendere pieghe migliori.



People around the World


Dopo averla baciata sulle labbra le disse: <<Ricordi quel balcone a Chania?>>

<<Certo>>. Rispose lei. 

<<Eravamo sopra un bazar, eppure così tranquilli>> riprese lui.

Versò una lacrime dentro, ma sorrise. Lo abbraccio per un istante e, infine, con una carezza sul viso aggiunse: <<Andrà tutto bene, tranquillo>>.

Il vecchio aspirò l'aria del mare. Sentiva i ricordi rodergli dentro il capo. Sorrise ad un passante. Ricordò un antico dolore. Ora aveva un volto diverso: fragile, aspro, vetusto e privo di senso alcuno. Eppure manteneva un certo vigore. Era fuggito dalla trappola. Molti lo credevano incapace in quanto vecchio. Eppure, badate bene, le sue intenzioni mantenevano un'innata gioventù. La morte non lo spaventava, ma non la cercava. Aveva solo paura di lasciare quel momento. 


Fu mosso da uno strano istinto. Diventò rosso in viso. Pensò ad una tattica, ma cadde sull'intento. Si consolò. Pensò ad un brano del vangelo.

Nonostante gli sforzi, irta era la salita. I coltelli conficcati nel dorso pungevano e prudevano, ancora più forti in quei strani giorni d'autunno. Aveva deciso di lasciarli vivere nella carne viva, a monito e ricordo delle sue scellerate decisioni. 


Mi piace pensare che non ti piaccia. Mi piace pensare che in fondo sia parte di noi.

E' difficile spiegare cosa si prova. E' complesso tenere in bocca le parole, per quanto dispiaccia spargele al vento di sordi e stolti.

In tanti possono salire in braccio alla luna, ma solo io e te avremo il privilegio di avere in tasca, un pò della sua polvere sulla terra. 

Contatore utenti connessi